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ALLARME PROTESI:..continua il bombardamento mediatico sulle protesi al seno. In Italia sono poche quelle che hanno le protesi PIP, che erano protesi ufficiali ed usate anche nella ricostruzione mammaria per tumore. Il fatto che 8 donne su 30.000 che hanno protesi PIP ha sviluppato un tumore del seno non è significativo. 8 su 30.000 non è un dato significativo considerando la grande diffusione del tumore del seno. Questo non toglie che TUTTE le protesi, QUALUNQUE ESSE SIANO, possono rompersi o creare capsule, per questo devono essere controllate ogni due - tre anni ed ogni 10-15 anni è consigliabile cambiarle. Il rapporto periodico con il proprio chirurgo è indispensabile, così come far eun'ecografia per vedere lo stato della protesi, qualunque essa sia. Nella nostra esperienza sono rarissimi i casi di impianto PIP, nella cartella clilnica esiste il numero e tipo. Il Ministro della Salute Balduzzi ribadisce che "per le protesi Pip non esistono prove di maggior rischio di cancerogenicità ma sono state evidenziate maggiori probabilità di rottura e reazioni infiammatorie, in Italia ci sono circa 5000 impianti, dal 2005 ad oggi sono stati ventiquattro i casi di rottura di queste protesi. (numero non significativo ndr). Il Ministro Balduzzi, in un comunicato, rassicura le donne con tali impianti affermando che "sulla base delle primissime informazioni, non esiste alcuna situazione di preoccupazione".
Il Ministro Francese invita a cambiare le protesi "a titolo preventivo ma senza carattere d'urgenza".Tranquille e Buon Natale.
VARTAM terapia per la cellulite: Nel tessuto adiposo l'irraggiamento luminoso ha dimostrato di avere la capacità di attivare gli enzimi che facilitano la respirazione dei mitocondri attivando così anche il metabolismo della cellula adiposa che non viene rotta con liberazione di acidi grassi liberi nei tessuti ma viene progressivamente sgonfiata del contenuto adiposo per lipolisi fisiologica.
Da decenni conosciamo l’importanza dell’energia luminosa per la vita delle cellule come uno dei 4 elementi loro necessari: Ossigeno (Aria), Nutrienti trova un sinonimo (Terra), Acqua della matrice interstiziale (Acqua), Energia luminosa (Fuoco). Negli anni ottanta, in medicina estetica e in flebolinfologia, furono usati “irraggiamenti luminosi” con diodi nella fascia del rosso o dell’infrarosso nel trattamento della cellulite e del linfedema.
La strategia che utilizza la luce dei laser per attivare il metabolismo cellulare si chiama VARTAM terapia , che significa Vascular and Respiratory Tissular and Mithocondrial Activity).
Messa a punto nel nostro studio di Arezzo consiste in una dieta alcalinizzata, nella somministrazione di un integratore che facilita il consumo di ossigeno e nell’illuminazione dei tessuti con una speciale lampada, tutto non invasivo. E quando serve una piccola spinta con la “carbogenoterapia”.
Nel nostro caso il trattamento si chiama VARTAM - ISTAR, perché la strategia utilizza le novità offerte dalla nuova metodica laser italiana ISTAR che è l'evoluzione tecnologica dei laser Eufoton con cui da molti anni si curano le ulcere venose, si curano varicosità e capillari e si esegue un ringiovanimento dei tessuti del volto”.
Nel tessuto adiposo l'irraggiamento luminoso ha dimostrato di avere la capacità di attivare gli enzimi che facilitano la respirazione dei mitocondri attivando così anche il metabolismo della cellula adiposa che non viene rotta con liberazione di acidi grassi liberi nei tessuti ma viene progressivamente sgonfiata del contenuto adiposo per lipolisi fisiologica.(vedi allegato 1)
CAPILLARI E CELLULITE
Capillari e cellulite sono due fastidiose patologie estetiche, non si eliminano ma si migliorano.
Per i capillari, anche in estate, esistono tecniche come la microelettrosclerosi e il microsclerotatto, semplici metodiche che facilitano il miglioramento clinico e estetico.
Per la cellulite si usa il laser lipowash, piccoli tunnels eseguiti con una microfibra laser fine come un capello associata a infiltrazioni di sostanze che diminuiscono l'acidità attivando il miglior metabolismo.
PROTOCOLLO CELLULITE 2010 - NUOVE INDICAZIONI PER GAMBE GONFIE E CELLULITEPer maggiori informazioni rivolgersi al nostro Email (info@baccipa.it) - Nel caso di patologie come diabete, acidi urici, ipertensione, obesità e necessario sempre rivolgersi al proprio medico di famiglia. Le indicazioni si trovano nel libro "Cellulite e smagliature" , BAcci P.A. - Rossi P.L. - Minelli Editore